Recensione dell’albo illustrato “Le cose che passano ” di Beatrice Alemagna
a cura di Anna ed Evelina per un albo a 4 mani
Tutto, prima o poi, passa, trascorre o cambia.
Ma c’è una sola cosa che non se ne va.
E non se andrà mai.
Mai
“𝙇𝙚 𝙘𝙤𝙨𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙖𝙨𝙨𝙖𝙣𝙤”
di Beatrice Alemagna
edito da Topipittori
♥️ Nella nostra vita, di sicuro, avremo visto passare cose, persone, situazioni, a volte tirando un sospiro di sollievo, altre provando una gran nostalgia che spesso si è tramutata in rimpianto più che in gratitudine.
♥️ Ogni cosa è destinata a cambiare: il sonno che svanisce, una ferita che guarisce, l’aspetto fisico, le emozioni, i colori dei paesaggi.
Anche le cose che ci fanno star male, con il tempo assumono un significato e un peso diverso.
♥️ Un albo raffinato che parla di vita, di tempo e di amore, che ci guida nell’osservazione di ciò che è, e poi si trasforma.
La narrazione è costruita come se fosse un viaggio, in cui l’autrice accompagna il lettore pagina dopo pagina, nello scorrere del tempo che scivola via…
➤L’Alemagna, per esprimere il concetto di transizione, utilizza un foglio trasparente inserito tra le pagine come espediente narrativo che è metafora del tempo che passa, ma nello stesso tempo è ciò che ne rende tangibile il suo trascorrere.
♥️Il messaggio arriva forte sul finale: nell’abbraccio colmo d’amore.
Quell’amore vero, tangibile anche se non visibile, duraturo anche quando sembra essersi esaurito, coriaceo anche a distanza di anni; quell’amore che non passa, ma forse si rafforza.
E ognuno di noi, nella propria vita, ha sperimentato questo amore imperituro.
♥️Perché se è vero che tutte le cose passano, una certezza tra tutti questi mutamenti resta: che c’è una cosa che non se ne va e non se ne andrà mai:
L’Amore tra una madre e il figlio.
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