Ritorna con la passione che da sempre la caratterizza, una delle rubriche Instagram più amate dalla community di UNALBOA4MANI: #unalboa4maniconlautore.
La settimana di contenuti e curiosità che abbiamo programmato vede come ospite speciale un artista dai tratti sinuosi e colori tenui: Paolo Proietti (@pallo_illustrations su IG).
Daniela @danielvincy ed Anna @mamma_leggi_ancora hanno curiosato per noi nella sua carriera con questa speciale intervista.
Ciao Paolo, è un piacere averti qui con noi come ospite. Sei da sempre un autore molto amato nella nostra community. Raccontaci un po’ di te, del tuo percorso di studi e di quando é nata la passione per l’illustrazione
Ciao a tutti, intanto grazie Daniela, per avermi invitato in questa rubrica! Mi sono diplomato al Liceo Artistico nel 2005, dopodiché ho studiato grafica presso la scuola internazionale di Comix. Mi sono avvicinato al mondo dell’illustrazione solo qualche anno fa grazie alla mia passione per gli anime e manga, o in generale film d’animazione che conservo fin da bambino.
Qual è l’essenza del tuo lavoro che lo rende così speciale per te?
I miei lavori raccontano attraverso i colori, che a parer mio sono essenziali, per suscitare delle emozioni e per creare una connessione tra le atmosfere delle immagini e le parole.
Da cosa ti lasci ispirare quando inizi un nuovo progetto?
Sono di grande ispirazione le ambientazioni naturalistiche, il mondo animale e ambientazioni fantastiche che spesso ritrovo nei film di animazione di grandi registi, come ad esempio il maestro giapponese, Hayao Miyazaki, del quale ho grande ammirazione.
C’è un personaggio che ami e che avresti voluto illustrare tu?
Non ho mai pensato ad un personaggio in particolare, a meno che non si tratti di un personaggio di un anime giapponese 🙂 Ma se dovessi risponderti direi il piccolo principe, il quale ho avuto la fortuna di illustrare.
A quale tecnica artistica ti affidi per rendere il tuo stile delicato ed emozionante?
Le mie immagini sono create con i “soft pastel” per campire gli sfondi e matite colorate per elementi e personaggi.
Tra le tue creazioni a quale sei più legato in modo particolare?
Sicuramente “Il vaso di Peng” è il libro al quale sono più legato, sia per le ambientazioni asiatiche, sia per la storia piena di coraggio e di formazione personale.
Puoi svelarci se stai lavorando a nuove idee e future letture preziose?
Al momento sono usciti i miei ultimi due albi: “Una tana per orso” di Giorgio Volpe, edito da La Margherita Edizioni, e “Perché ti voglio bene” di Luca Tortolini, edito da Terre di Mezzo. Attualmente sto lavorando ad un libro scritto sempre da Luca, per un editore peruviano, e il prossimo anno ci saranno altre novità.
Se dovessi scegliere quale sarebbe il tuo albo preferito non illustrato da te?
Un libro che amo particolarmente è di origine giapponese, dal titolo “Chester” di Ayano Imai.
Grazie Paolo, per averci permesso di conoscere te, le tue passioni e i tuoi albi, un po’ in più.
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